AZIENDA come lavoriamo officina stampi e reparti produttivi

La nostra officina stampi si estende su una superficie di 1000mq ed è dotata di quattro macchine a controllo numerico, tre macchine ad elettroerosione, quattro torni (di cui uno semiautomatico, due a controllo numerico e uno manuale), tre frese manuali, due rettificatrici tangenziali, due segatrici a nastro.
I nostri reparti produttivi utilizzano due tipologie di trasformazione delle materie plastiche: lo stampaggio e l’estrusione.
L’area stampaggio copre una superficie di 4000mq, sono presenti 34 presse di differente tonnellaggio, da 90 a 830 ton, che lavorano a ciclo continuo tutto l'anno e trasformano più di 2400 ton/anno di materia prima.
In particolare il ciclo produttivo di stampaggio si articola in quattro fasi:

  • la prima fase è costituita dalla collocazione dello stampo all'interno della pressa ad iniezione, a sua volta alimentata dalla materia prima in forma di granuli;
  • nella seconda fase, fase di iniezione, la materia prima viene resa fluida ed iniettata ad alta pressione all'interno dello stampo;
  • la terza fase è quella dello stampaggio, che avrà una durata variabile in relazione alla struttura ed alla tipologia del pezzo da produrre;
  • segue la fase del raffreddamento: lo stampo è infatti collegato ad un impianto di refrigerazione che permette al pezzo di raffreddarsi prima della sua espulsione.

Infine l'apertura dello stampo è coadiuvata da appositi espulsori che permettono la fuori uscita del pezzo senza rischi o danneggiamenti
L’area estrusione occupa una superficie di 6000mq e si compone di diverse linee produttive: 6 linee di estrusori per tubi in polietilene e polipropilene, 2 linee per la produzione del tubo corrugato (Bauku), 1 linea per la produzione di multistrato (PEX-AL-PEX).
 Il ciclo produttivo di estrusione inizia con il processo d'alimentazione: la materia prima sotto pressione e ad alta temperatura viene spinta nell'estrusore. Durante l'estrusione, attraverso la filiera che sagoma il profilato ottenuto, il tubo prende la sua forma. E' però necessario che esso venga calibrato, ossia portato a misura entro determinate tolleranze. Dopo la calibratura il tubo passa alle successive fasi di raffreddamento e marcatura. Infine viene sottoposto a taglio e stoccaggio.